Lo stato italiano riconosce agevolazioni fiscali (IPT, Bollo, Iva, Irpef) alle persone disabili titolari di una patente speciale od a chi è affetto da una patologia che comporta ridotte o impedite capacità motorie permanenti e che quindi può essere unicamente trasportato, indipendentemente dalla gravità della disabilità e dall’attribuzione dell’indennità di accompagnamento, ma solo ed esclusivamente se i veicoli presentano adattamenti in funzione della disabilità motoria.

L’adattamento tecnico del veicolo costituisce una condizione inderogabile che deve sempre risultare dalla Carta di Circolazione; l’ adattamento può consistere in:
– modifiche ai comandi di guida
– modifiche alla carrozzeria od alla sistemazione interna del veicolo, per facilitare l’accesso e il trasporto del disabile.

Tipologie di adattamenti per disabili

Diversamente dai veicoli a tre o quattro ruote, la stabilità e la sterzabilità del motociclo deve essere necessariamente assicurata dal conducente. Gli eventuali adattamenti necessari ai fini della guida riguardano essenzialmente l’azionamento dei comandi.

 

Possibili interventi tecnici sui motocicli sono:

 

* Sostituzione delle leve di azionamento a pedale del cambio di velocità e del freno posteriore con comandi manuali o, nel caso del cambio di velocità, con un cambio automatico.

* Spostamento dei comandi di serie, posti in corrispondenza dell’arto invalido, dalla parte del braccio valido o sostituzione con dispositivi automatici o comunque idonei.

In tutti i casi, per motivi di sicurezza, i comandi preesistenti dovranno essere eliminati o neutralizzati.

Il Comitato Tecnico Interministeriale, per facilitare e ampliare l’individuazione delle minorazioni e dei rispettivi adattamenti tecnici necessari, ha predisposto un prontuario che costituisce un valido riferimento per la classificazione delle minorazioni invalidanti – ai fini della guida dei veicoli – sia singole che multiple.

 

La descrizione degli adattamenti sulla patente

 

Sulla patente (o foglio rosa) speciale di qualsiasi categoria saranno riportate le particolari prescrizioni o gli specifici adattamenti in relazione alla patologia da cui si è affetti.

Sulle patenti di vecchio tipo gli adattamenti obbligatori sono riportati per esteso (per esempio, cambio automatico, acceleratore al volante, freno a lungo braccio, ecc.).

Sulla nuova patente europea, di tipo card, le descrizioni degli adattamenti sono invece riportate con un codice comunitario valido in tutti i Paesi aderenti all’Unione Europea, quindi sarà presente solo una codificazione numerica.

 

Come modificare il veicolo

 

Per conoscere come e cosa fare, se si acquista un veicolo nuovo o se si acquista un veicolo usato, consultare: Come modificare il proprio veicolo.

CONTRIBUTO PER L’ADATTAMENTO TECNICO DEL VEICOLO

Le condizioni necessarie, a chi richiederlo

 

I disabili affetti da grave limitazione della capacità di deambulazione hanno diritto a un contributo per l’adattamento tecnico del veicolo.

In alcune regioni il contributo, previsto dall’art. 27 della L. 104/1992, è concesso anche a chi non ha la gravità dell’handicap, presentando solo il certificato di invalidità. Si consiglia quindi di informarsi preventivamente nella propria regione di residenza.

Il contributo è relativo alla spesa per la modifica degli strumenti di guida (quale strumento protesico extra tariffario) ed è a favore dei titolari di patente di guida delle categorie A, B, e C speciali, con incapacità motorie permanenti. Tuttavia, è possibile che alcune regioni abbiano previsto la concessione del contributo a condizioni diverse (ad esempio, anche a chi adatta il veicolo al trasporto).

Viene concesso dalla regione di competenza tramite le Aziende Sanitarie Locali che contribuiscono alla spesa nella misura del 20%, a carico del bilancio dello Stato (art. 27, comma 1, L. 104/1992).

I tempi di attesa per ottenere il contributo, nella forma di rimborso della spesa sostenuta pari al 20%, sono massimo due anni; in alcune regioni i tempi di attesa possono comunque essere abbastanza brevi.

 

A chi rivolgersi per richiedere informazioni

 

Per approfondimenti sul contributo per l’adattamento tecnico del veicolo o sul contributo per l’acquisto di ausili informatici ci si può rivolgere alla Azienda Usl di appartenenza oppure alle associazioni di categoria o alla consulta per l’handicap dellla propria regione di residenza.