Viviamo in contesti urbani sempre più trafficati e caotici e per questo assume sempre maggior importanza la conoscenza ed il rispetto dell’Educazione Stradale.

Nelle scuole crescono gli adulti di domani e per questo è fondamentale dare loro esempi positivi e concreti e che li possano ispirare a comportamenti etici e costruttivi.

Da ragazzi tutti ci sentiamo invincibili ed immuni da incidenti ed infortuni; questo ci porta spesso a guardare il mondo che ci circonda con sufficienza e superficialità ed a sottovalutare i pericoli della strada, del non rispetto dell’Educazione Stradale e che certi comportamenti spavaldi possono comportare.

In questa ottica hanno preso vita una serie di incontri di Educazione Stradale e Sociale coi ragazzi delle scuole medie e superiori  per sensibilizzare e focalizzare l’attenzione degli studenti sull’importanza della conoscenza e del rispetto dell’Educazione Stradale, del mantenere un atteggiamento prudente e rispettoso verso gli altri utenti della strada, e soprattutto del non sottovalutare mai l’indispensabile uso del casco, delle protezioni e di abbigliamento tecnico come primo strumento per preservare l’incolumità fisica e prevenire possibili infortuni.

Gabriele Pattini, presidente della Onlus Easy Riders, si è ritrovato su una carrozzina all’età di 19 anni in seguito ad un incidente stradale come passeggero; questo evento ha drasticamente cambiato e condizionato la sua vita in un momento in cui tutto sembrava perfetto.

E’ importante che i ragazzi si rendano conto di come la vita possa cambiare profondamente a seguito di un errore, di una leggerezza o di un’incoscienza anche altrui, quale miglior esempio del nostro presidente per richiamare l’attenzione dei ragazzi e dimostrare come un errore possa causare conseguenze fisiche permanenti ma anche rendere indelebile ed educativo questo incontro?

Durante questi incontri verrà trattata anche l’importanza del non arrendersi mai quando ci si trova di fronte alle difficoltà che la vita può presentare e di come porsi obbiettivi anche piccoli, ma crescenti, possa essere d’aiuto ad affrontare problemi e difficoltà anche enormi.

Verrà in oltre posta attenzione sui temi della disabilità, della discriminazione e del bullismo di cui  spesso sono vittime i “disabili“, dimostrando che persone in apparente difficoltà e disagio fisico possono essere in grado di fare grandi ed inaspettate cose grazie alla scoperta ed al potenziamento delle abilità residue, e che quindi la disabilità non va vista e vissuta come una limitazione od una mancanza di capacità ma come una diversità che può essere facilmente superata.

La disabilità è negli occhi di chi guarda e nelle nostre menti,
e tutti noi abbiamo le capacità di superare questi limiti.

Volete organizzare un incontro con i vostri ragazzi?

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TOUR DELLE UNITÀ SPINALI

Easy Riders farà tappa nelle varie unità spinali italiane per presentare il nostro progetto e le nostre attività, ma soprattutto per portare un concreto messaggio di speranza e testimoniare che la vita va vissuta a 360° nonostante l’esser seduti su di una carrozzina, per dimostrare che un infortunio non è la fine di tutto e che rimboccandosi le maniche è possibile svolgere mille attività e superare mille difficoltà tornando a fare le cose e gli sport che si praticavano prima dell’incidente.

L’aspetto psicologico e motivazionale ricopre un ruolo fondamentale nel percorso di ripresa, guarigione ed accettazione del proprio corpo che segue ad un infortunio; vedere come altre persone hanno affrontato lo stesso percorso può essere di grande aiuto ed essere uno sprono a non arrendersi mai, ma soprattutto offre un esempio reale di come avere un obbiettivo può permettere di superare limiti che si pensano invalicabili accrescendo così l’autostima e la fiducia in se stessi in un percorso riabilitativo sia fisico che psicologico.

Vogliamo dimostrare che è inutile vergognarsi e chiudersi in se stessi e che bisogna affrontare il mondo a testa alta perchè

La vita può essere bella ed appagante anche in condizioni fisiche disagiate.